Max Baccetti

Scoperte dell’anima e dello sguardo

a cura di Angela Madesani

Max Baccetti è l’autore del celebre reportage sul 14° Dalai Lama.

Presentazione libro MAX BACCETTI

Centro Culturale di Milano

Largo Corsia dei Servi, 4 - Milano

Lunedì 16 marzo 2026

ore 18:15

Palazzo Aldobrandeschi

Piazza Dante n. 35 - Grosseto

Sabato 28 marzo 2026

ore 17:00

La fotografia come esperienza interiore,
come atto di ascolto e di conoscenza profonda.

Scoperte dell’anima e dello sguardo è il libro di Max Baccetti, fotografo e autore del celebre reportage dedicato al 14° Dalai Lama, un’opera che raccoglie oltre quarant’anni di ricerca artistica e umana attraverso ritratti, reportage e viaggi nei luoghi più remoti e simbolici del mondo.

Non è un libro che si limita a mostrare immagini. È piuttosto un invito a fermarsi, a guardare davvero, ad attraversare volti, culture e paesaggi interiori, lasciando che la fotografia diventi racconto, memoria e consapevolezza.

"Ogni immagine è una soglia, ogni scatto una possibilità di incontro, in cui lo sguardo del fotografo si fa ponte tra l’esterno e l’interiorità."

Libro Scoperte dell'anima
Centro Culturale di Milano

Il volume sarà presentato lunedì 16 marzo a Milano, presso il Centro Culturale di Milano,

in un incontro dedicato al tema dello sguardo come strumento di scoperta dell’anima, della relazione e del mondo. Un’occasione per avvicinarsi al lavoro di Baccetti attraverso il dialogo, la narrazione e la condivisione di un percorso che unisce fotografia, spiritualità e esperienza umana.

A rendere le presentazioni momenti di particolare valore contribuisce la presenza di Angela Madesani, storica e critica d’arte tra le voci più autorevoli del panorama contemporaneo italiano, che ha curato il volume accompagnandone la costruzione critica e concettuale. Il confronto tra autore e curatrice offre al pubblico chiavi di lettura capaci di arricchire l’esperienza visiva ed emotiva dell’opera.

Palazzo della Provincia di Grosseto

Un secondo appuntamento è previsto sabato 28 marzo 2026 alle ore 17:00, presso il Palazzo della Provincia di Grosseto,

dove Max Baccetti ripercorrerà il proprio cammino artistico e umano, mentre Angela Madesani guiderà il pubblico attraverso i significati più profondi del libro. Un dialogo aperto e autentico, in cui la fotografia diventa linguaggio condiviso e strumento di riflessione sull’identità, sul tempo e sul senso dell’immagine nel mondo contemporaneo.

Al termine della presentazione di Grosseto è previsto un aperitivo analcolico offerto ai presenti, per proseguire il dialogo in un clima informale e di condivisione.

Nel volume è presente l’intervista all’autore a cura di Chiara Letizia Coldorfei

Max Baccetti è un fotografo che da oltre quarant’anni esplora l’essere umano attraverso lo sguardo e la luce.

Il suo percorso nasce dalla fotografia analogica, dal silenzio della camera oscura e dall’attesa dello scatto, e si sviluppa nel tempo come una ricerca profonda in cui tecnica, sensibilità e relazione diventano un unico linguaggio espressivo. Per Max la fotografia non è mai solo immagine, ma incontro, ascolto, fiducia. È un atto che svela, con delicatezza, ciò che spesso resta invisibile.

Il suo stile, essenziale ed equilibrato, si riconosce nella capacità di usare la luce come strumento di verità, capace di far emergere volti, emozioni e atmosfere senza artifici. Il ritratto diventa negli anni il centro della sua ricerca, una firma artistica che lo porta a raccontare artisti, musicisti, registi, uomini di cultura e figure spirituali, tra cui il Dalai Lama, in immagini che vanno oltre la rappresentazione per trasformarsi in esperienza interiore.

Max Baccetti Portrait
Camera Lens

Accanto all’attività artistica, Max Baccetti è stato formatore e fondatore del Circolo Fotografico F64, che è stato un luogo di condivisione e crescita, ispirato ai grandi maestri della fotografia. Dalla sperimentazione analogica alle prime tecniche digitali, sviluppa linguaggi personali come il PhotomImpression e le Iperphotos, fondendo fotografia e pittura in una visione che dialoga con l’arte e con l’anima.

I suoi viaggi tra Africa, Amazzonia, America Latina e Himalaya diventano tappe di un cammino umano prima ancora che professionale, fatto di culture, silenzi e incontri profondi. Oggi vive e lavora a Montescudaio, nella Maremma grossetana, continuando a interrogare lo sguardo e il senso dell’immagine.

Da questa lunga ricerca nasce il libro "Scoperte dell’anima e dello sguardo", un viaggio visivo e interiore dove la fotografia diventa strumento di conoscenza, memoria e rivelazione.

"Vivo nell’intento miracoloso di ridare vita alle spente immagini della realtà che passano attraverso l’occhio umano; il raggio di luce che muore quando attraversa la retina umana, per rinascere vivificato nell’immagine fotografica"
Firmato Max Baccetti

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